La Gasgia : Cannobio : Cronaca

Parcometro scaduto: multa si, multa no

Parcometro: apparecchio maledetto dai più

Parcometro scaduto: multa si, multa no
Parcometro: apparecchio maledetto dai più, al quale invece guardano con molta simpatia i voraci ed esosi sguardi di certi amministratori comunali che, se solo potessero, mascherando a stento una mai sopita voglia/invidia di indossare una divisa, sarebbero più vigili dei vigili e più ausiliari della sosta degli ausiliari della sosta ove esistono, nel sanzionare chi non ha pagato o chi ha pagato meno del dovuto. Delle altre violazioni commesse da chi guida, quelle che veramente creano un pericolo per l’incolumità degli utenti della strada, in genere, ai pubblici amministratori sembra invece interessare assai poco.
Ma lasciamo perdere e torniamo ai parcometri: nessuna discussione sul fatto che chi non abbia pagato neppure un centesimo per l’auto parcheggiata nelle strisce blu, sia sanzionabile con i fatidici 41,00 euro ora graziosamente e magnanimamente ridotti 28,70 se pagati entro cinque giorni, con un provvedimento molto più consono ad un venditore di tappeti marocchino che ad un legislatore degno di tal nome.
Ogni tanto però torna a galla la discussione se invece il pagamento in misura inferiore al periodo effettivo di sosta sia sanzionabile come una infrazione al codice della strada o se invece si tratta di “inadempienza contrattuale” in senso lato, cosa che prevede unicamente la richiesta di conguaglio per il periodo per il quale non si è provveduto al pagamento.
Volutamente non mi voglio inoltrare nel “come” poi l’ente pubblico potrà richiedere ed esigere il pagamento dovuto e non versato, e se il gioco valga la candela o se invece le spese per esigerlo non sarebbero poi superiori alle somme caso mai introitate: non voglio annoiare il lettore con questioni che comunque non lo toccano da vicino, ma vi assicuro che ci sarebbe da ridere.
La solita soluzione all’italiana che sembra essere stata raggiunta qualche giorno fa tra i due Ministeri competenti (Interno e Infrastrutture/Trasporti) e la Presidenza dell’ANCI in rappresentanza dei Comuni, è stata quella di lasciare ai singoli comuni la scelta se adottare o meno un apposito atto che stabilisca se far pagare la sanzione prevista dal Codice della Strada od esigere invece il solo pagamento della somma “evasa”, gettando in tal modo nell’incertezza i conducenti che nel Bel Paese potranno trovarsi di fronte a situazioni variabili da comune a comune, magari anche confinanti tra loro.
Ma se si sposa la tesi che il pagamento del parcometro in misura inferiore al dovuto è una semplice “inadempienza contrattuale” e non anche una violazione al Codice della Strada, la cosa diviene ancor più curiosa guardandola da un altro punto di vista.
Ricapitolando: se la sosta con pagamento inferiore si protrae per non più di un’ora dal suo scadere, la sanzione prevista dal Codice della Strada è di euro 25,00 ridotta a 17,50 euro se pagata entro i cinque giorni. Se la sosta ecceduta supera l’ora, la sanzione applicata è uguale a quella per chi non ha neppure pagato un centesimo, vale a dire 41,00 euro, sempre ridotti a 28,70 per chi paga subito o quasi. Esiste pure una terza ipotesi, per la verità quasi mai applicata, che è quella per cui si applicano 25,00 euro per ogni ora scaduta in più oltre la prima, ma non prendiamola qui in considerazione.
Ora, ipotizzando che il costo orario della sosta al parcometro sia anche di 2,00 euro (tariffa che potremmo definire da strozzinaggio, considerato i numerosi balzelli che già gravano su conducenti e veicoli), fatti i debiti conti per arrivare anche all’importo della sanzione minima, i citati 17,50, significa che l’auto può essere lasciata in sosta allo stesso costo per almeno 8 ore consecutive.
Se facciamo il medesimo conto, costo orario per numero di ore/sosta, per arrivare all’importo/sanzione massima di 28,70 euro, significa che l’auto può essere lasciata in sosta con la medesima spesa per 14 ore e mezza.
Ergo, secondo certa scuola di pensiero, conviene sempre pagare, ma solo l‘importo minimo, in genere pochi centesimi: se mi va bene e non ci sono controlli ho risparmiato; se mi va male, nella peggiore delle ipotesi e se richiesto, pagherò poi solo l’effettiva differenza tra il pagato ed il dovuto, somma che comunque sarà sempre inferiore a quella della sanzione anche minima di euro 17,50 ed equivalente a quanto avrei pagato se anche avessi lasciato l’auto in sosta in area a pagamento per almeno 8 ore.
Dite voi se questo è ancora un paese serio.
Fulvio Ramoni



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